
Quarto incontro formativo tra i cinofili della POLIZIA di STATO ed i cinofili dell'Ass. Naz. ALPINI- Nucleo Cinofilo da Soccorso "ARGO" della Sezione di Bergamo.
L'ottima riuscita dei precedenti stage ha fatto si che anche quest'anno venisse riproposto ed organizzato uno STAGE ADDESTRATIVO (VALSERIANA 2004) al quale si aggiungono per la prima volta le unità cinofile della Polizia provenienti dai Distaccamenti di Palermo e Malpensa.
Tutto ciò rafforza la collaborazione tra gli Alpini e la Polizia di Stato, con un proficuo e utilissimo scambio di esperienze.
Scopo dello Stage è lo scambio di esperienze e l'illustrazione dei metodi addestrativi impiegati per, l'addestramento dei cani da utilizzare in ricerca di dispersi in superficie,la logistica e l'impiego sul territorio, sia boschivo che alpino impervio ed ostile,dei cani da ricerca, l'utilizzo teorico e pratico delle attrezzature , imbarco e sbarco da elicottero di supporto.
Scenari dello stage sono le zone intensamente boschive che ricoprono il versante nord della Corna Piana e il versante nord-est del Corno Branchino nella Valcanale
Al fine di testare il grado di preparazione delle Unità cinofile e per valutare in reali condizioni di utilizzo la capacità operativa dopo una lunga marcia, sono stati effettuati percorsi di avvicinamento alle aree di ricerca passando attraverso il Passo e il Rifugio dei Laghi Gemelli ed il Passo e le Baite di Mezzeno.
La Base Operativa è stata istituita presso il Rifugio "ALPE CORTE".
Hanno partecipato allo stage
n° 12 Unità Cinofile da Soccorso Operative del Nucleo "ARGO".
n° 2 Unità con due Cani da Soccorso Operativi del Centro Allevamento Addestramento Cani Polizia di NETTUNO (Roma).
n° 2 Unità con un Cane da Soccorso Operativo del distaccamento Cinofili della Polizia di Stato di PALERMO.
n° 2 Unità con due Cani da Soccorso Operativi del distaccamento Cinofili della Polizia di Stato di MALPENSA (Varese).
n° 8 Supporti Logistici del Nucleo "ARGO".
Nella prima giornata di lavoro in ambiente alpino impervio ed ostile, le Unità hanno percorso il sentiero che dal Rifugio Alpe Corte porta al Lago Branchino ed al Passo Branchino, da li sono risalite sino alla Croce Rinaldo alla bocchetta di Corna Piana a quota 2.210mt. dove hanno consumato un meritato pranzo al sacco.
Dal Corna Piana sono scese verso la baita di Piazza Alta e nella sottostante zona boschiva sono state effettuate ricerche di dispersi.
Il buon esito delle ricerche dopo aver effettuato un avvicinamento alla zona di ricerca di circa 4 ore, superando un dislivello di 950mt. su una lunghezza naturale in pianta di circa 9 km, è positivo.
Alla fine della giornata sono stati percorsi circa 11 km con un dislivello totale di 1.800mt in 6,5 ore.
Nella seconda giornata impegnativa per percorso e orografia della zona, le Unità sono partite dal Rifugio Alpe corte percorrendo il sentiero che conduce al Passo dei Laghi Gemelli, raggiunto il passo, stando in quota hanno proseguito per il Passo di Mezzeno, scendendo poi sino alle Baite omonime per risalire nuovamente al Passo del Branchino e il Lago del Branchino dove hanno consumato un meritato pranzo al sacco.
Contemporaneamente sul versante opposto venivano "dispersi" tre logisti in due zone molto vaste ed impervie, mentre una pattuglia formata da due Alpini ed una Unità della P.S., raggiungeva per la via "normale" la vetta del Corno Branchino a quota 2028mt.
Nel primo pomeriggio le Unità hanno raggiunto il CENTRO OPERATIVO istituito all'altezza dell'ALPE NEVEL a quota 1650mt. dove, dopo essersi divise in due squadre, hanno preparato le strategie di intervento per la ricerca dei tre dispersi. Dopo circa 1h e 20 minuti di ricerche, tutti i dispersi sono stati ritrovati nonostante la conformazione orografica della zona rendeva molto difficoltoso il cammino dei cani.
Il buon esito delle ricerche dopo aver effettuato un avvicinamento alla zona di ricerca di circa 4,5 ore, superando un dislivello di 1.100mt. su una lunghezza naturale in pianta di circa 9,5 km, è positivo.
Alla fine della giornata sono stati percorsi circa 13 km con un dislivello totale di 2.100mt in 7,5 ore.
Rientrati al Rifugio è stato ripassato l'uso delle attrezzature (imbraghi, corde, moschettoni e discensori) in preparazione della giornata successiva.
Ultima giornata di lavoro, nella mattina è stata attrezzata la parete rocciosa che si trova a circa 200mt.dal Rifugio Alpe Corte e sotto l'attento occhio dei nostri Istruttori sono state provate le attrezzature che permettono al Conduttore ed al suo Cane di calarsi lungo una parete rocciosa.
Tutte le Unità presenti hanno effettuato una o più calate in parete, sperimentando l'uso delle attrezzature con la simulazione delle varie difficoltà che si possono presentare durante una discesa. Tutti i Cani sono stati calati in assoluta tranquillità.
Terminata la prova in parete le Unità hanno iniziato la risalita del sentiero che porta all'ALPE NEVEL dove verranno poi recuperate dall' Elicottero.
Alle ore 12.00 l'elicottero Eurocopter AS350 BE Ecureuil pilotato dal Com.te pilota Vinicio MEGAR sorvola il Rifugio Alpe Corte per poi atterrare nell'area adiacente, da noi attrezzata
Le condizioni di visibilità non hanno permesso l'immediata operatività del mezzo in quanto un temporaneo banco di nebbia ha chiuso la visibilità in quota.
Dopo circa 40 minuti di attesa il cielo si è aperto dando la necessaria visibilità per poter operare in sicurezza. Dopo vari voli di trasferimento tutte le Unità sono state recuperate e riportate al Rifugio Alpe Corte, dove l'Assessore alla Protezione Civile di Bergamo Walter MILESI, accompagnato dal Rappresentante CCIO-ANA Gianni LOCATELLI, ha rivolto parole di apprezzamento per le attività svolte.
Alle 15.00 dopo tre intensi giorni di lavoro tutti i presenti sono rientrati alla sede del Nucleo a Fiorano al Serio, attesi per la conferenza stampa e per i saluti da parte dell' Amministrazione Comunale di Fiorano al Serio.
CONCLUSIONI
Riteniamo senz'altro positivo il bilancio di questo stage, abbiamo avuto modo di poter valutare sul campo le capacità organizzative e di reazione delle singole Unità cinofile impegnate. Abbiamo potuto osservare come lavora il cane dopo una lunga marcia di avvicinamento in zona operativa
Lo scambio di esperienze in particolar modo con i Conduttori della P.S. ha sicuramente arricchito il nostro bagaglio cinotecnico. Ci auguriamo di poter continuare questo prezioso, proficuo scambio, mediante ulteriori momenti di addestramento insieme.
L'appuntamento è quindi per VALSERIANA 2005 con l'augurio di un sereno e proficuo anno di lavoro con i nostri splendidi ausiliari a 4 zampe per essere così sempre pronti a piegare il ginocchio in pura perdita per aiutare il fratello bisognoso
Un grazie alla Famiglia SEGHEZZI, gestori del Rifugio ALPE CORTE che ci fanno, come sempre, sentire "di famiglia".
I ringraziamenti non di rito ma sinceri sopratutto ai nostri Alpini preziosi supporti logistici, sempre pronti a mettere in pratica il nostro motto "Bene operam, silentio ponere", a tutti voi cari Amici dedichiamo queste righe.






